<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[ROBERTO TAVANI  Assessore del Municipio Roma XVII]]></title><description><![CDATA[Articles]]></description><link>http://www.tavani.it/</link><copyright><![CDATA[Copyright ROBERTO TAVANI  Assessore del Municipio Roma XVII]]></copyright><generator>sNews CMS</generator><item><title><![CDATA[Rimosso cartellone da ciclabile Milizie]]></title><description><![CDATA[Proprio mentre sto scrivendo questo post si sta procedendo alla rimozione del cartellone pubblicitario dalla pista ciclabile di Viale delle Milizie (angolo Via Leone IV) di cui vi dicevo al mio post precedente.
    
E' una vittoria di tutti i ciclisti urbani e, piu in generale, di tutti i romani che hanno a cuore il decoro urbano e la ciclabilità.
    
A questo punto che aggiungere? Solo buone pedalate a tutti !]]></description><pubDate>Fri, 11 Jun 2010 18:14:44 +0000</pubDate><link>http://www.tavani.it/home/rimosso-cartellone-da-ciclabile-milizie/</link><guid>http://www.tavani.it/home/rimosso-cartellone-da-ciclabile-milizie/</guid></item><item><title><![CDATA[Di ciclabili, cartelloni e bancarelle...]]></title><description><![CDATA[  Incollo qui di sotto l'articolo uscito questa mattina su " Il Messaggero " firmato da Claudio Marincola dove sono riportate alcune mie dichiarazioni.  
    
  Cartellone selvaggio anche in mezzo alla pista ciclabile di CLAUDIO MARINCOLA   
     
Per gli operai che stavano realizzando la pista ciclabile su Viale delle Milizie trovare un cartellone e disegnarci le strisce intorno è stato un riflesso condizionato. Rimuoverlo? Mai. La richiesta è stata inoltrata dal Municipio XVII ma le strisce bianche stanno lì a dimostrare la fiducia riposta nelle rimozioni.     Per il momento i ciclisti faranno bene a evitare un frontale con le lamiere. Aggirato l'ostacolo, si vedrà. L'episodio è illuminante. Comandano i cartelloni. La zona Prati-Mazzini è una di quelle prese d'assedio. Villa Borghese è circondata. Le Mura antiche della città idem, nonostante i vincoli fissati dalle soprintendenze.     
 
Per gli operai che stavano realizzando la pista ciclabile su Viale delle Milizie trovare un cartellone e disegnarci le strisce intorno è stato un riflesso condizionato. Rimuoverlo? Mai. La richiesta è stata inoltrata dal Municipio XVII ma le strisce bianche stanno li a dimostrare la fiducia riposta nelle rimozioni. Per il momento i ciclisti faranno bene a evitare un frontale con le lamiere. Aggirato l'ostacolo, si vedrà.     L'episodio è illuminante, Comandano i cartelloni. La zona Prati-Mazzini è una di quelle prese d'assedio. Villa Borghese è circondata. Le Mura antiche della città idem, e nonostante i vincoli fissati dalle soprintendenze. Spuntano ovunque. La periferia è terra di nessuno. L'apertura di un nuovo negozio o il cambio digestione generano un effetto devastante sul territorio, Orrori che si sommano a onori, nuove barriere architettoni che per i disabili.     Roberto Tavani, assessore all'Ambiente del XV Municipio racconta: «Qualche notte fa fui avvisato da un cittadino di Prato Falcone che in via Morra Lavriano alcuni operai stavano montando un impianto abusivo. E' unazonaparticolarmente pregiata, il Foro Italico, l'Ostello del la Gioventù, la Caserma della scherma di Moretti. o avvisato i vigili e sono andato vedere di persona. Erano organizzatissimi, in pochi minuti hanno smontato tutto e sono scappati via».     Cittadinanza attiva e vari comitati e associazioni di cittadini si sono oreanizzati ner presentare in cosigiio corìunale una proposta di delibera di iniziativa popolare contro cartellone selvaggio. Entro luglio dovranno mettere insieme 500 mila firme. La nuove pista ciclabile di via delle Milizie secondo il progetto originario avrebbe dovuto essere pi lunga. rincongiungersi con la fermata della Metro di via Cipro.     «Il biciplan è stato approvato dalla giunta - spiega Tavani - ma al momento di metterlo in pratica è stato modificato per non spostare altrove l'attività di alcune bancarelle di via Andrea Doria. Con una mano insomma si incentiva l'uso delle due mote e con l'altra ci si contraddice».     «Una follia. Non ci sono altri termini per definire i lavori per la pista ciclablle che stanno contornando dei maxi cartelloni pubblicitari lasciati al centro del tracciato», commenta Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. «Quei cartelloni devono essere rimossi immediatamente pergarantire la piena sicurezza dei ciclisti e la dignità della pista».     «Siamo costretti a ripeterci - replica Francesco De Micheli, vice presidente della commissione Ambiente - questa amministrazioe sta cercando di regolamentare, per la prima volta nella storia della città di Roma, il settore dell'impiantistica pubblicitaria. L'assenza di norme ha creato problematiche alle quali si sta facendo fronte con la stesura del primo Piano Regolatore». ]]></description><pubDate>Thu, 10 Jun 2010 16:18:46 +0000</pubDate><link>http://www.tavani.it/home/di-ciclabili-cartelloni-e-bancarelle/</link><guid>http://www.tavani.it/home/di-ciclabili-cartelloni-e-bancarelle/</guid></item><item><title><![CDATA[Domenica 6 Maggio: un occasione per essere decorosi]]></title><description><![CDATA[  Domenica 6 Maggio - dalle ore 8.00 alle 13.00 - torna la consueta raccolta straordinaria gratuita di rifiuti ingombranti in Piazzale Clodio   «Il tuo quartiere non è una discarica», promossa da Ama e Tgr Lazio.     Presso l' isola ecologica sarà possibile conferire sia i rifiuti ingombranti normalì (  mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi,   ecc.), sia i rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche (i cosiddetti RAEE:   computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori, ecc  .), sia i rifiuti speciali e «particolari» (  pile scariche, farmaci scaduti, ecc  .).     Le vecchie bici (o parti di esse) saranno recuperate/riciclate, rimesse a punto e successivamente restituite alla cittadinanza attraverso iniziative ludico-culturali, di beneficenza, ecc.     Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti nelle diverse postazi  È importante svuotare armadi e cantine per liberarsi correttamente di quei materiali che non devono essere gettati nei cassonetti stradali.     Tra l'altro, in virtù delle ordinanze anti-degrado, le sanzioni previste per chi si disfa di rifiuti in maniera non corretta sono notevolissime.       ]]></description><pubDate>Thu, 03 Jun 2010 18:56:01 +0000</pubDate><link>http://www.tavani.it/home/domenica-6-maggio-un-occasione-per-essere-decorosi/</link><guid>http://www.tavani.it/home/domenica-6-maggio-un-occasione-per-essere-decorosi/</guid></item><item><title><![CDATA[Piazza Cavour: attenti agli alberi !]]></title><description><![CDATA[Da qualche tempo, nel territorio del Municipio XVII, è in corso d'opera la realizzazione del  parcheggio seminterrato di Piazza Cavour.
     
E' un opera importante, prevista nel Piano Urbano Parcheggi del Comune di Roma, i cui scavi stanno interessando anche le alberature secolari - palme e pini - che insistono sull’area.
     
Già dal Febbraio 2009 l' Assessorato all' Ambiente del XVII aveva iniziato a chiedere notizie dettagliate sullo stato di salute degli alberi, oralmente e per iscritto, sia all’ Assessore comunale che al Servizio Giardini. 
    
Ad oggi, però, ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta.
    
Ma ora c'è una novità:   nientemeno che Legambiente si è interessata alla vicenda   ed ha inviato formale richiesta proprio sullo stato di salute di tutte le 38 essenze arboree che vivono da oltre 100 anni nella piazza e quindi anche dall' Assessorato municipale abbiamo nuovamente inoltrato una richiesta  perchè quegli alberi sono un patrimonio del nostro territorio e della nostra città..
    
Precisamente, come da due anni a questa parte, chiediamo di conoscere una cosa molto semplice:   quali decisioni saranno prese dal Comune in merito al riposizionamento degli stessi alberi su Piazza Cavour una volta ultimati i lavori e riconsegnata la piazza ai nostri cittadini  .
    
Speriamo davvero che, anche dopo l'intervento della più grande associazione ambientalista italiana, si possa finalmente sapere qualcosa...

    ]]></description><pubDate>Mon, 24 May 2010 23:56:47 +0000</pubDate><link>http://www.tavani.it/home/piazza-cavour-attenti-agli-alberi-/</link><guid>http://www.tavani.it/home/piazza-cavour-attenti-agli-alberi-/</guid></item><item><title><![CDATA[Discariche abusive: c&#039;è tanto da lavorare...]]></title><description><![CDATA[I toni di AMA, dell' Assessore De Lillo e dei membri della maggioranza di centro destra in Campidoglio relativamente alle questioni dei rifiuti - in particolare della bonifica delle discariche abusive - appaiono spesso eccessivi, quando non fuori luogo.     Si snocciolano sempre numeri, ma senza dire cosa effettivamente rappresentino, ne quale sia la situazione alla data di oggi nei luoghi già oggetto di bonifica da Marzo 2009, data di inizio del progetto R.A.D ( Rilevazione Aree di Degrado).      In un contesto in cui il livello del decoro cittadino è sotto gli occhi di tutti, sorprende la vaghezza sulle 504 discariche che si trovano in siti non di competenza AMA. Queste aree, infatti sono le più critiche perchè spesso si tratta di luoghi pubblici ma di pertinenza privata dove AMA non interviene, limitandosi ad aprire la pratica RAD ( rilevazione area di degrado ).     Ciò siginifica scattare una foto, inserirla nel database e inviarla ai soggetti responsabili che, eventualmente, dovranno poi provvedere alla pulizia.     Nulla si dice su cosa succede se tali soggetti non provvedono. Nè se gli stessi siano effettivamente intervenuti nelle citate 504 discariche. Nè se siano stati oggetto di sanzioni e neppure se, comunque, la priorità meritevole di tutela sia il diritto al corrispettivo da parte di AMA o quello al decoro di tutti i cittadini.     La verità è che dopo due anni di Giunta Alemanno questi luoghi sono e restano "terre di nessuno": abbandonate a sè stesse e regno del degrado. Ne è un esempio l'area della fermata metro Cipro- Musei Vaticani nel XVII Municipio dove regolarmente si accumulano rifiuti in prossimità di una pertinenza ACEA e dove AMA, non ricevendo alcun pagamento, si rifiuta di pulire.     Allora se si vogliono affrontare seriamente i problemi - e non fare solo propaganda per rendere meno indigesto l'imminente arrivo dell' aumento TaRi - si trovi un modo per garantire sempre e comunque condizioni accettabili di pulizia a tutela del diritto all' igiene pubblica e al decoro. Diritti che appartiengono a tutti i cittadini."
    ]]></description><pubDate>Sat, 22 May 2010 18:27:11 +0000</pubDate><link>http://www.tavani.it/home/discariche-abusive-c-tanto-da-lavorare/</link><guid>http://www.tavani.it/home/discariche-abusive-c-tanto-da-lavorare/</guid></item></channel></rss>