E anche in Vaticano arriva "cartellone selvaggio"
Qui di seguito la lettera urgentissima, partita ieri dal Municipio XVII, che chiede l'immediata rimozione dei nuovi impianti pubblicitari ( ben 8 ! ) spuntati come funghi - e come sempre nel cuore della notte - sul nuovissimo marciapiedi di Viale Vaticano.
Un atto di un arroganza inaccettabile che nonostante le normative in vigore non vogliamo subire passivamente. Soprattutto su una strada percorsa ogni giorno da decine di migliaia di turisti, e per di più appena riqualificata dal Municipio XVII.
L'ennesima prova di come il Comune di Roma, attraverso la sanatoria degli impianti voluta da Alemanno/Bordoni, stia mortificando alcune tra le più prestigiose strade della città lasciandole totalmente alla mercè delle esigenze commerciali dei " Signori dei Cartelloni ".
E di come la situazione, anche per opere pubbliche appena realizzate come è il caso del marciapiedi di Viale Vaticano, sia non solo notevolmente peggiorata ma ormai completamente fuori controllo...
Roma 7 Gennaio 2010
Oggetto: richiesta immediata rimozione impianti pubblicitari installati sul nuovo marciapiedi di Viale Vaticano e al di fuori della fascia di rispetto dei 50 metri dalle Mura di cui al Decreto Galasso
Con la presente siamo a richiedere - anche alla luce della recente completa riqualificazione del marciapiedi portata a termine dal Municipio XVII e del rapporto dei Vigili del XVII Gruppo ( di cui ai prot. vr57019 del 30 Dicembre 2009 e prot. 70678 del 31 dicembre 2009 ) - di voler procedere all’immediata adozione di tutti gli atti necessari finalizzati all’immediata rimozione degli impianti pubblicitari che non rispettano la fascia di rispetto dei 50 metri dalle Mura Pontificie prevista dal Decreto Galasso.
Data anche l’alta valenza artistica e turistica di Viale Vaticano, dove ogni giorno transitano migliaia di turisti diretti ai Musei, l’intervento di rimozione degli impianti riveste carattere di assoluta urgenza.
E’ inoltre il caso di sottolineare che tali impianti hanno gravemente danneggiato i lavori di riqualificazione del marciapiedi, appena terminati e per i quali il Municipio si riserva di chiedere fin d’ora ai responsabili delle affissioni la rifusione del danno.
Certi che, nonostante le nuove norme del Comune di Roma sull’impiantistica pubblicitaria, anche le SS.LL vogliano mantenere la zona nei dintorni del Vaticano quale biglietto da visita della nostra Città, e quindi in decorose condizioni, porgiamo i nostri migliori saluti.
Roberto Tavani - Assessore Ambiente
Alberto Del Gobbo - Assessore LL.PP
Mauro Caliste - Assessore Commercio
08.01.2010. 13:56
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Campi Obbligatori
Antonio on 03.02.2010. 15:31
Carissimo Roberto,
come sai leggo sempre con attenzione la tua newsletter e a volte faccio sentire la mia voce.
Fa male vedere che i cartelloni pubblicitari non risparmiano neanche biglietti da visita quali le mura vaticane. Ma a noi cittadini qualunque chi ci pensa? Alla qualità del nostro vivere? Ormai tutta Prati (come del resto tutta Roma) è stata invasa dai famigerati 3X6 e le strade sono una quinta continua di simboli politici, macchine velocissime, donne bellissime, telefonini modernissimi e offerte speciali. Questo non è vivere, siamo ormai ridotti a polli d'allevamento ingozzati non di mangime ma di informazioni pubblicitarie.
E che dire dello sguardo non più libero di spaziare lungo le prospettive dei bei viali, interrotto da sederi al vento o faccioni (da sedere) di politici di destra e di sinistra? Si ergono a protettori delle legalità!
La cosa che colpisce di più è come su queste strutture abusive ci siano anche pubblicità riconducibili all'Amministrazione Pubblica (la campagna antifumo del ministero della salute ad esempio). Ma come, lo Stato foraggia i delinquenti? Evviva!
Quando si perde il controllo del territorio lo Stato non c’è più. Questa gente arriva con camion e attrezzi, buca le strade, pianta pali alti vari metri e nessuno dice e fa nulla. Ma i controllori (vigili, polizia e carabinieri) dove sono?
Provo pena per noi tutti e per come ci stanno abituando a stare sotto.