Discariche abusive: c'è tanto da lavorare...
I toni di AMA, dell' Assessore De Lillo e dei membri della maggioranza di centro destra in Campidoglio relativamente alle questioni dei rifiuti - in particolare della bonifica delle discariche abusive - appaiono spesso eccessivi, quando non fuori luogo.
Si snocciolano sempre numeri, ma senza dire cosa effettivamente rappresentino, ne quale sia la situazione alla data di oggi nei luoghi già oggetto di bonifica da Marzo 2009, data di inizio del progetto R.A.D ( Rilevazione Aree di Degrado).
In un contesto in cui il livello del decoro cittadino è sotto gli occhi di tutti, sorprende la vaghezza sulle 504 discariche che si trovano in siti non di competenza AMA. Queste aree, infatti sono le più critiche perchè spesso si tratta di luoghi pubblici ma di pertinenza privata dove AMA non interviene, limitandosi ad aprire la pratica RAD ( rilevazione area di degrado ).
Ciò siginifica scattare una foto, inserirla nel database e inviarla ai soggetti responsabili che, eventualmente, dovranno poi provvedere alla pulizia.
Nulla si dice su cosa succede se tali soggetti non provvedono. Nè se gli stessi siano effettivamente intervenuti nelle citate 504 discariche. Nè se siano stati oggetto di sanzioni e neppure se, comunque, la priorità meritevole di tutela sia il diritto al corrispettivo da parte di AMA o quello al decoro di tutti i cittadini.
La verità è che dopo due anni di Giunta Alemanno questi luoghi sono e restano "terre di nessuno": abbandonate a sè stesse e regno del degrado. Ne è un esempio l'area della fermata metro Cipro- Musei Vaticani nel XVII Municipio dove regolarmente si accumulano rifiuti in prossimità di una pertinenza ACEA e dove AMA, non ricevendo alcun pagamento, si rifiuta di pulire.
Allora se si vogliono affrontare seriamente i problemi - e non fare solo propaganda per rendere meno indigesto l'imminente arrivo dell' aumento TaRi - si trovi un modo per garantire sempre e comunque condizioni accettabili di pulizia a tutela del diritto all' igiene pubblica e al decoro. Diritti che appartiengono a tutti i cittadini."
22.05.2010. 18:27
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