Qui di sotto una notizia pubblicata questo pomeriggio dall'Agenzia Omniroma che fà riflettere molto su alcune realtà, purtroppo ne esistono, del nostro quartiere. Nonchè sull' orrido cinismo di alcuni proprietari di appartamenti senza scrupoli.
PRATI, 25 IMMIGRATI STIPATI IN DORMITORIO-TUGURIO (OMNIROMA) Era da circa un mese che la Asl RmE aveva segnalato, in seguito alla denuncia anonima di alcuni cittadini, la presenza di interi nuclei familiari con minori, probabilmente clandestini, che vivevano in un condominio nel cuore del quartiere Prati, in viale delle Milizie. È da qui che sono scattate le indagini degli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria del XVII Gruppo, diretto dal comandante Antonio Bertola.
Dopo giorni di appostamenti e sopralluoghi, alle sei di questa mattina è scattato l'intervento. La squadra, composta da sei vigili, ha accertato la presenza in due appartamenti di quindici persone, tutte del Bangladesh, senza regolare permesso di soggiorno, mentre dieci erano in regola con le leggi sull'immigrazione.
Dallo stesso controllo è anche emerso che altri quattro appartamenti erano affittati a stranieri, tutti regolari. Disastrosa la situazione igienico-sanitaria degli appartamenti, ridotti a veri e propri dormitori con letti a castello e materassi gettati a terra. Sulla legittimità dei contratti d'affitto si stanno eseguendo accertamenti presso il legale rappresentante della proprietà.
Il proprietario rischia una denuncia per sfruttamento dell'immigrazione clandestina e una sanzione di circa 50 mila euro.
Comments (0) 04.05.2009. 16:56
Venticinque Aprile.
Duemilaotto.
Si manifesta in tanti, forse più del solito, ma senza allegria.
I volti sono preoccupati, tesi, c'è una strana energia nell'aria.
Tra pochi giorni si torna al voto in Città, con la sconfitta delle politiche come uno schiaffo in pieno viso.
Che brucia, e che ancora si vede il segno.
Roma, la mia casa e la mia gente.
Roma, e la sua medaglia d'oro.
Roma, quella dei rastrellamenti.
Roma, dove un giorno viveva e morì Giacomo Matteotti.
Incontro in corteo un compagno della sinistra arcobaleno.
Mi tranquillizza e mi dice che no, che loro ci sono tutti e che Alemanno non passerà.
Sulla Piazza del Campidogio rimaniamo in pochi ad ascoltare attenti partigiani e testimoni del ventennio.
Ci guardiamo tra noi, in cerca di sguardi tranquillizanti o silenzi di rassicurazione, che non troviamo.
Siamo fiaccati e delusi.
La campagna è stata una grande illusione.
C'è anche Walter, anche lui stanco.
Ci abbracciamo con affetto, ma non ho il coraggio di dirgli niente.
Torno a casa e mi attacco al telefono.
Per dire a tutti di non dimenticare, di tornare a votare.
Per difendere la nostra storia e la nostra memoria.
Quella dei nostri padri, e dei figli che abbiamo o che verranno.
Per non doverci mai svegliare un giorno credendo di essere finiti in un luogo altro.
Per non ascoltare i fascisti e i loro amici parlarci di libertà.
Comments (0) 25.04.2009. 17:55
Non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci, ma mi piacevi.
Mi piaceva il tuo look informale, la tua discrezione, i tuoi silenzi dietro gli occhiali, il tuo modo di porti con educazione e rispetto per il prossimo, l'attenzione al punto di vista degli altri.
Avevi solo 28 anni, ed eri alla tua prima esperienza. Ma sono certo che saresti stata una brava Consigliera del Municipio.
L'ultima volta che ti ho vista era quella mattina al gazebo di Via Sabotino per la raccolta di firme per il ripristino delle strisce blu. Ti ho trovata attenta ai problemi del territorio e generosa, vicina alla gente, a tutta la gente.
Mi mancherai Consigliera Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto.
Ci mancherai.
Comments (0) 25.06.2008. 13:36
Cari amici,
nella sezione
Link potete trovare la storia di Greg Wright, condannato a morte in Texas, ma scagionato dall'esame del DNA.
Penso sia importante dare notizia di quanto sta accadendo e tentare di impedirlo firmando la petizione on-line.
Comments (2) 21.05.2008. 15:22