Metro C: importanti novità per il XVII
Qui di sotto un articolo uscito ieri sull'edizione romana de "la Repubblica" che annuncia importanti novità relativamente al percorso della Linea C della metropolitana. Laddove il contenuto dell'articolo fosse confermato e fosse davvero messa in cantiere una nuova fermata della metro in prossimità dello Stadio Olimpico, cosa di assoluto buonsenso che il Municipio XVII sta richiedendo da tempo, si potrebbe evitare il rischio di apertura del cantiere nei giardini di Via Plava/Sabotino che attualmente ospitano un centro anziani, una bocciofila, un frequentatissimo giardino-area bimbi, un area per cani.
METRO C, AVRA' DUE STAZIONI IN PIU'
di Cecilia Gentile
Nuovo cronoprogramma per la linea C, la terza metropolitana di Roma che in 25,5 chilometri e 29 stazioni collegherà Pantano a piazzale Clodio. Il primo tratto ad entrare in funzione sarà quello da Pantano-Montecompatri a Centocelle, che aprirà entro dicembre 2011. Le sei stazioni successive, fino a piazza Lodi, saranno attive per ottobre 2012, il tratto da Lodi a San Giovanni funzionerà infine entro dicembre 2013. Rispetto ai tempi indicati al momento dell´aggiudicazione dell´appalto, c´è un ritardo di due anni. Il tratto San Giovanni - Alessandrino doveva infatti essere consegnato il 30 aprile 2011.
Ma i ritrovamenti archeologici alla stazione San Giovanni e la variante di progetto richiesta dalla Soprintendenza hanno causato lo slittamento dei lavori. Sarà poi la volta del tratto San Giovanni-Colosseo: i passeggeri potranno salire in carrozza a dicembre 2014, mentre per raggiungere piazzale Clodio in metropolitana dovranno aspettare dicembre 2015.
Ma la società Roma Metropolitane, che per conto del Comune gestisce la realizzazione delle nuove metro della capitale, sta già lavorando per non fermarsi a piazzale Clodio e spingersi tre chilometri più a nord, guadagnando due nuove stazioni: Farnesina e Auditorium. Spiega Giovanni Simonacci, responsabile unico del procedimento della linea C: «Abbiamo presentato il progetto preliminare del prolungamento della C da Clodio a Grottarossa, quello voluto dall´ex sindaco Veltroni, al Cipe, il comitato interministeriale programmazione economica. Se verrà approvato e finanziato, nel dicembre 2011 trasferiremo due talpe direttamente alla Farnesina, per farle scavare in direzione Clodio.
In questo modo potremmo evitare di aprire il cantiere tra viale Mazzini e viale Angelico, dove è attualmente previsto, e risparmiare alla zona di Prati, già tanto congestionata, un altro evento traumatico». «Tutto il percorso della linea C - informa l´amministratore delegato di Roma Metropolitane Federico Bortoli - sarà dotato di parcheggi di scambio, per un totale di 5000 posti auto: 1500 saranno al capolinea di Pantano, altri 1500 a piazzale Clodio- Mazzini, tutti interrati».
«Dobbiamo rispettare gli appuntamenti che ci siamo prefissati - dichiara il sindaco Gianni Alemanno dopo il sopralluogo di ieri al cantiere di Giardinetti - C´è un legittimo orgoglio nel vedere che l´opera sta procedendo: è la più importante infrastruttura di trasporto pubblico che si sta realizzando in Italia e lo stiamo facendo con le migliori tecnologie disponibili». Da agosto del 2008 all´interno del pozzo Giardinetti sono entrate in funzione le prime due talpe meccaniche che hanno cominciato a scavare due gallerie affiancate in direzione centro.
Ancora Alemanno: «Stiamo procedendo più rapidamente del previsto e stiamo pagando i lavori puntualmente, questo è l´unico caso in Italia». «Dall´entrata in funzione delle talpe ad oggi sono stati scavati 5 chilometri e 200 metri di gallerie», fa sapere l´assessore alla Mobilità Sergio Marchi.
17.04.2009. 16:31
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Campi Obbligatori
Matteo on 18.04.2009. 10:03
La speranza è l'ultima a morire e concordo che quella sarebbe la soluzione ottimale, per Roma innanzitutto, e anche per il nostro giardino. Tenendo presente però la grave crisi economica, e gli ingenti fondi da mettere a disposizione per il terremoto a l'Aquila per i prossimi anni, io non sono molto ottimista, e, se ti devo proprio dire come la penso, non capisco come lo possiate essere voi.
E se il CIPE non finanzierà il progetto di prolungamento, cosa succederà ?
Succederà che il giorno dopo si apriranno i cantieri a via Sabotino tornando al progetto che prevede l'ultima stazione a Clodio/Mazzini, il cui progetto di cantierizzazione è già bello che pronto.
Per questo chiedo che comunque si insista sul salvataggio di quell'area prevedendo, nella malaugurata ipotesi non arrivasse l'approvazione del CIPE, di spostare il cantiere nel deposito ATAC Vittoria che sta li affianco, e che è inutilizzato da anni.
Se non si chiede contestualmente "anche" questo, e si spera solo in un finanziamento che forse non arriverà, il mio giudizio su quanto il Municipio sta facendo per scongiurare questa eventualità, per i motivi sopraesposti, non può certo essere positivo, convinto come sono che si possa e si debba fare di più, nel tentativo di perseguire ogni strada possibile.