Qui di sotto alcune agenzie che danno il punto della situazione sulla ricerca della candidatura del centro-sinistra per le prossime elezioni regionali.
Una scelta, quella delle primarie di coalizione, che pur apparendo tardiva trovo in principio giusta, e che spero tutti gli altri partiti della coalizione accettino a cominciare dagli stessi radicali e da Emma Bonino ( che al momento - a mio parere - resta la candidatura più autorevole e credibile per provare a sconfiggere la PDL ormai formalmente alleatasi con l'UDC nel Lazio ).
PD PROPORRÀ PRIMARIE AD ALLEATI E RADICALI (OMNIROMA)
Da domani il Pd Lazio tornerà a consultare gli altri partiti della coalizione di centrosinistra, a partire dai Radicali, e proporrà loro la strada delle primarie di coalizione per scegliere il candidato alla presidenza della Regione Lazio.
Questa la soluzione emersa al termine della riunione odierna dell'ufficio politico del Pd Lazio, un vertice, durato oltre tre ore, al quale hanno preso parte tutti i principali esponenti delle diverse anime del Pd regionale assieme al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ed al segretario regionale del partito Alessandro Mazzoli.
«Noi proponiamo alle forze politiche della coalizione il passaggio delle elezioni primarie come necessario per lanciare con forza una candidatura» ha spiegato Mazzoli al termine della riunione. Alle riunioni con gli altri partiti della coalizione parteciperà, assieme al segretario Mazzoli, un ristretto gruppo di componenti della segreteria regionale del partito ed un esponente della segreteria nazionale.
«Da domani riprendiamo il nostro lavoro con le forze del centrosinistra - spiega ancora Mazzoli - incontreremo le forze del centrosinistra a partire dai Radicali e dalla Bonino, poi tutte le altre forze. La cosa che ci sta più a cuore è l'unità del centrosinistra e la capacità programmatica che in questi anni attraverso una positiva azione di governo è stata percepita dai cittadini del Lazio». (SEGUE).
REGIONALI, PD PROPORRÀ PRIMARIE AD ALLEATI E RADICALI -2- (OMNIROMA) Quanto alla eventuale partecipazione anche di un candidato del Pd alle primarie, Mazzoli ha specificato che: «saranno cose che valuteremo a partire dagli incontri di domani. Inizieremo con i Radicali e la Bonino, perché è una proposta che è in campo, una proposta autorevole che merita la nostra attenzione e la considerazione e anche la verifica di quelle condizioni di unitarietà della coalizione».
Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro si è detto più volte contrario alle primarie, ma secondo Mazzoli: «Questa è la proposta del Pd che vogliamo discutere ulteriormente con tutti». Il giro di consultazioni che il Pd Lazio avvierà domani, spiega ancora Mazzoli «ci impegnerà per questa settimana, e già da domani sapremo se la data del 24 potrà essere quella giusta per svolgere le primarie».
La riunione odierna dell'ufficio politico regionale è stata anche l'occasione per analizzare le novità politiche emerse oggi, in pariticolar modo l'annuncio dell'Udc di schierarsi al fianco di Renata Polverini.
«La scelta nazionale dell'Udc per la verità noi riteniamo sia una scelta abbastanza in contrasto con l'umore diffuso dell'Udc del Lazio - prosegue Mazzoli - che in ogni caso non preclude le possibilità di successo del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. Cinque anni fa - ha concluso - il centrosinistra vinse anche senza l'apporto dell'Udc, analogamente quest'anno, anche se diverse cose sono cambiate, siamo nelle condizioni di perseguire l'obiettivo del successo».
Comments (0) 07.01.2010. 22:54
REGIONALI, ZINGARETTI: CONCLUSA ESPLORAZIONE, RIFERITO A BERSANI+ (OMNIROMA)
Roma, 06 gen - «È evidente che il centro sinistra debba chiudere in tempi rapidi la questione della candidatura nel Lazio. Per questo, in questi due giorni, ho svolto molti colloqui con gli esponenti politici coinvolti nella ricerca di una candidatura del centrosinistra e sostenuta dall'Udc.
Purtroppo in base a quanto ho potuto appurare in questo momento, ancora non esistono le condizioni per una candidatura che coinvolga tutte le forze di una coalizione così larga». Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
«Prevalgono ancora valutazioni e attese sia di carattere programmatico che di ricerche di equilibri di carattere nazionale che possono sicuramente avere una soluzione positiva - continua Zingaretti - Ma, a questo punto, emerge l'invito al Partito Democratico di assumere una iniziativa politica che, sulla base dei colloqui avuti, a mio giudizio dovrebbe concentrarsi su una scelta tra due ipotesi: o l'individuazione di una forte e autorevole candidatura di carattere nazionale, una novità da cui ripartire, o la verifica di un possibile sostegno alla candidatura di Emma Bonino.
Ho riferito al Segretario Nazionale Bersani e al Segretario Regionale Mazzoli queste mie valutazioni. Si tratta ora di fare scelte politiche che dovranno compiere gli organismi dirigenti».
Comments (0) 06.01.2010. 20:16
Qui di sotto alcune agenzie uscite oggi relative a un sondaggio ipsos sulle prossime regionali che, con tutte le cautele che si debbono in questi casi, sembrerebbe esprimere apprezzamento per la coalizione di centro-sinistra che ha governato la Regione Lazio negli ultimi 5 anni. Un dato che condivido, nel senso che ritengo che la partita per le regionali del 2010 sia tutt'altro che decisa. Dopodichè tutto dipenderà dalla capacità, del nostro partito, e della coalizione di centro-sinistra che si formerà, di avere un programma in continuità con il buon lavoro già svolto sostenuto da candidature serie e credibili.
Omniroma-REGIONE, SONDAGGIO IPSOS-REGIONE: PER 61% CAMPIONE OPERATO POSITIVO (OMNIROMA) L'84% degli intervistati ritiene che Piero Marrazzo ha fatto bene a dimettersi dalla presidenza della Regione Lazio dopo lo scandalo a sfondo sessuale che lo ha visto coinvolto. A rilevarlo è un sondaggio realizzato dall'Ipsos presentato oggi alla giunta regionale del Lazio.
Oltre la metà del campione, il 55%, pensa invece che non sia giusto strumentalizzare politicamente la vicenda Marrazzo, derubricandola ad un fatto personale.
Nonostante il caso-Marrazzo, dal sondaggio Ipsos emerge che il 61% degli intervistati giudica positivo l'operato della Regione Lazio.
Si tratta di un giudizio che posiziona il Lazio al quarto posto tra le cinque Regioni con il gradimento più alto, dopo Piemonte, Lombardia e Veneto.
Il 58% del campione valuta che la maggioranza che guida la Regione sia coesione, per il 54% ha capacità di decisione. L'apprezzamento dei cittadini va soprattutto ai provvedimenti che riguardano la raccolta differenziata (68%), il provvedimento più conosciuto, al secondo posto il bonus bebè (61%), al terzo il riordino dei conti sanitari (52%). Seguono il trasporto pubblico gratuiti agli studenti e il piano casa e la legge sul reddito minimo garantito.
Per quanto riguarda la valutazione dei provvedimenti sul gradino più alto del podio c'è il trasporto gratuito agli studenti, seguito dalla raccolta differenziata, il bonus bebè ed il microcredito.
Omniroma-REGIONALI, SONDAGGIO IPSOS-REGIONE: PARITÀ INTENZIONI VOTO (OMNIROMA) «Nel corso del mese di novembre il 58% degli elettori della Regione Lazio riteneva che alle prossime elezioni regionali nel Lazio avrebbe vinto il centrodestra, un dato in crescita rispetto al mese di ottobre che vedeva lo stesso schieramento attestarsi al 48%. Va ricordato nell'interpretazione di questo dato che il 'caso-Marrazzò è scoppiato proprio alla fine del mese di ottobre».
È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Regione Lazio all'istituto Ipsos, presentato oggi alla giunta regionale dal sondaggista Nando Pagnoncelli.
Contemporaneamente lo stesso campione di persone alla domanda su quale candidato voterebbe, tra uno di centrodestra ed uno di centrosinistra, a novembre rispondevano assegnando una percentuale del 39% ad entrambi gli schieramenti. Per il 12% degli intervistati invece il voto sarebbe stato orientato in relazione ai candidati che si presenteranno, mentre il 5% si dice incerto sul suo comportamento elettorale.
Un trend analogo si registrava anche ad ottobre, quando gli intervistati assegnavano il 36% delle preferenze ad un candidato di centrodestra come ad uno di centrosinistra, il 12% rispondeva che dipende dal candidato e l'8% era incerto. Il 22% degli intervistati ritiene che la vicenda Marrazzo creerà molti problemi al centrosinistra. Il sondaggio Ipsos commissionato dalla Regione Lazio è stato realizzato tra il 6 e l'8 novembre su un campione di 1.983 persone.
Quattro gli ambiti tematici trattati nelle domande poste agli intervistati: un giudizio sull'operato dell' amministrazione regionale, sui principali provvedimenti approvati dalla Regione Lazio, sulla vicenda Marrazzo e le intenzioni di voto per le elezioni regionali del prossimo anno. Il campione di persone, intervistate telefonicamente, è composto da individui maggiorenni residenti nel Lazio, 48% uomini e 52% donne. Il margine di errore statistico è compreso tra +/- 0,1% e +/- 1,3%.
Comments (0) 04.12.2009. 19:30