Coop sociali e Verde: si apre spiraglio ?
Ieri pomeriggio, nella piazza del Campidoglio, i lavoratori delle cooperative sociali che gestiscono la manutenzione del verde in città hanno manifestato contro l’annunciato nuovo bando del Comune di Roma che mette a rischio i loro 400 posti di lavoro e di cui ho scritto al mio post precedente.
Anche grazie alla discreta partecipazione alla manifestazione, e al buon lavoro del gruppo PD in Campidoglio, i manifestanti hanno ottenuto di essere ricevuti in delegazione dal Sindaco che alla fine della riunione si è dichiarato disponibile a trovare una soluzione della quale, ovviamente, vi terrò aggiornati.
Le implicazioni di questa vicenda - oltre ad essere socialmente rilevantissime visto che si tratta di lavoratori ex detenuti, disabili, immigrati, e appartenenti ad altre categorie fortemente svantaggiate – si manifestano poi concretamente tutti i giorni sullo stato degli spazi pubblici a verde dei nostri territori.
I municipi, più di tutte le altre realtà, hanno infatti oggi sotto gli occhi quello che sta succedendo da 18 mesi a questa parte sulla gestione del verde a Roma.
Una gestione sempre più centralizzata, e spesso scriteriata, che sta causando l'abbandono di molte aree e, nel caso specifico, di pratiche di solidarietà e mutualità di cui la cooperazione sociale è sempre stato a Roma un principio di basilare importanza.
Da quando governa la Giunta Alemanno, ad esempio nel XVII Municipio, vi è stata poi una oggettiva riduzione dei turni di pulizia nei parchi e giardini passati da 3 a 2 a settimana. Cioè: invece di aumentare l'impegno sulla manutenzione del verde, innanzitutto attraverso le cooperative sociali che da anni svolgono questo lavoro in condizioni di precarietà lavorativa, lo si è diminuito.
Oggi la necessità di Roma è andare proprio nella direzione contraria sia dal punto di vista della qualità del servizio, che le cooperative hanno comunque saputo garantire in questi anni nonostante la costante insufficienza di risorse economiche, sia nella
salvaguardia della funzione sociale della cooperazione sociale che è e resta un principio di rilevanza costituzionale che gli enti locali, a cominciare dal Comune di Roma, devono saper garantire.
18.11.2009. 01:29
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