Roma Rinasce? Senza i suoi alberi...
Non saranno certo sfuggiti, visto che sono affissi in tutta Roma soprattutto abusivamente e in spazi non consentiti, i visibilissimi manifesti di un comitato tal RomaRinasce che con grande solerzia informano la cittadinanza della prontezza e efficacia dell' amministrazione comunale sulle potature di alberi su strade, parchi e ville dopo anni di incuria.
Nei manifesti si parla sempre di potature, mai di abbattimenti. Abbattimenti che invece, purtroppo, sono la triste realtà nella maggior parte dei casi. Su questo vi invito a visitare, per fare un esempio sul territorio del XVII, Circonvallazione Clodia e Trionfale o il Parco della Vittoria: troverete tagliati alla radice decine di pini secolari e robinie, alcuni apparentemente sani, e lasciati orribili ceppi un po' ovunque.
Il Municipio ha protestato e si è attivato. Ci è stata assicurata, ma ancora non per iscritto, la sostituzione delle stesse e un saldo finale positivo. Di fronte alle proteste, anche relative alla mancate informazione sugli interventi programmati,
ci è stato anche spiegato che sono tagli obbligatori proprio a causa del maltempo e di possibili conseguenti crolli. Esisterebbero inoltre ( il condizionale è d'obbligo ! ) delle schede elaborate da agronomi qualificati che assegnerebbero " classi di pericolo" alle singole alberature e che costringerebbero i giardinieri comunali a intervenire con tagli netti, senza possibilità di obiezione.
Ovviamente il Municipio XVII ha richiesto di visionare tali schede e
l'intenzione è quella di andare a verificare che le cose stiano realmente così.
E' infatti indubbio che il maltempo dei mesi scorsi, e i relativi problemi di caduta rami e alberi in città, abbia posto con forza la questione del controllo e della manutenzione delle alberate e su questo, peraltro, il Municipio XVII è stato certamente tra i primi a richiedere controlli ( dopo un incidente fortunatamente lieve su Via Cipro) e monitoraggi già prima che si verificassero fatti tristemente noti.
E' però altrettanto indubbio che il Comune, nel bilancio 2009, ha tagliato ulteriormente i fondi per il verde e non vorrei, vista tale indiscutibile circostanza che si somma a quella di abbattimenti senza precedenti, che qualcuno cerchi di ridurre "alla base" il lavoro di manutenzione da fare nei prossimi anni...
23.03.2009. 20:30
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Campi Obbligatori
vivi on 23.03.2009. 21:21
>Esisterebbero inoltre ( il condizionale è d'obbligo ! ) delle schede elaborate da agronomi qualificati che assegnerebbero " classi di pericolo" alle singole alberature e che costringerebbero i giardinieri comunali a intervenire con tagli netti, senza possibilità di obiezione.
interessante questa definizione...classi di pericolo...quindi negli anni passati sono stati piantati alberi "ad alto rischio" che naturalmente solo ora ci si accorge essere tali..
se solo fosse vero, i soldi pubblici sarebbero sprecati 3 volte: nella prima impiantazione, nella potatura ( definitiva ) e nella conseguente sostituzione ( attesa ).