Parco Capoprati non deve morire
Il Parco di Capoprati, sulle rive del fiume Tevere, è sicuramente una delle aree verdi più belle del XVII Municipio. Un area che fino a un decennio fa era nel più assoluto degrado ma che oggi, grazie al lavoro dei soci e dei volontari di Legambiente, è divenuta pulita ordinata e fruibile da tutta la cittadinanza.
Accade però che, proprio in uno spazio contiguo al parco, stiano partendo i lavori per la realizzazione di un ponte ciclo-pedonale che sarà posizionato tra Ponte Duca d'Aosta e Ponte del Risorgimento. Si tratta del progetto del
Ponte della Musica, importante opera pubblica che permetterà di collegare l'area sportiva del Foro Italico con quella culturale dell'Auditorium e del Maxxi.
Il rischio concreto, con l'inizio dei lavori, è quello della chiusura dell'accesso al parco dal territorio del Municipio XVII, e il conseguente ritorno del degrado in quel tratto di sponda del fiume.
Per scongiurare la chiusura basterebbe, nell'eseguire i lavori, costruire una rampa per l'accesso su Via Capoprati da Lungotevere Cadorna, evitando così anche di interrompere il percorso della prima pista ciclabile costruita nella nostra Città ( quella che poi prosegue su Viale Angelico per intenderci ) che viene percorsa giornalmente, soprattutto nei fine settimana, da migliaia di cittadini che si recano in centro da Ponte Milvio in bicicletta. In queste ore, però, il cantiere si sta insidiando senza che nulla di tutto questo sia stato affrontato e risolto.
Considerato che nel nostro territorio il verde si conta con il contagocce il
Municipio si è schierato convintamente al fianco di Legambiente per dare il proprio contributo ad una giusta causa. Ci attiveremo, quindi, affinché la fruibilità del parco e della pista ciclabile continuino ad essere garantite e, conseguentemente, che il parco non sia costretto a chiudere l'accesso dal nostro territrorio per tutto il periodo dei lavori.
Quello che meraviglia, a parte le mancate risposte da parte del Comune di Roma, è che nessuno del XX municipio sia stato presente alla Conferenza Stampa organizzata ieri da Legambiente per denunciare questa situazione. Il Parco, infatti, è compreso tra XVII e XX Municipio e, mai come in questo caso,
sarebbe il caso di mettere da parte le differenze politiche e unire le forze per tutelare un area ad altissima valenza ambientale e molto frequentata, soprattutto in estate, da bambini e anziani in cerca di fresco.
01.10.2008. 13:44
Questo articolo non è stato commentato.
Scrivi un commento
Campi Obbligatori