Parchi Giardini e Cooperative Sociali: è allarme pulizia.
E' ormai allarme sul territorio del Municipio XVII, ma in realtà vale per tutta Roma, sulla pulizia dei parchi e dei giardini pubblici.
Mentre il Servizio Giardini viene tutto dirottato sulle potature ( di cui scrivo al post precedente ) è sotto gli occhi di tutti la
maggiore sporcizia e incuria delle aree a verde, dovuta a una minore frequenza dei passaggi degli addetti al servizio.
Il Municipio ha chiesto e ottenuto spiegazioni, quello che sta succedendo è semplice. E' nuovamente vicina alla scadenza la seconda delle due proroghe concesse dalla nuova amminitrazione comunale alle cooperative sociali che si occupano della manutenzione del verde e che, visto il sottodimensionamento del personale comunale, garantiscono un supporto indispensabile al Servizio Giardini.
Si tratta di oltre 400 lavoratori, appartenenti a categorie svantaggiate, che hanno in carico la raccolta delle cartacce, lo svuotamento dei cestini e gli interventi di piccola manutezione. Tali cooperative, oltre ad aver visto nell'ultimo anno notevolmente diminuire i loro introiti e conseguentemente i compiti da svolgere,
dal 31 Marzo potrebbero ritrovarsi "a spasso" proprio a causa della scadenza della convenzione col Comune.
E pensare che la Giunta Alemanno aveva promesso, fin dall'inizio della conisliatura, la riorganizzazione dell'intero servizio. Una promessa che, a quasi un anno dall' insediamento, sembra lontana anni luce dall'avverarsi in particolare se si pensa che nessun bando per l'assegnazione del servizio è stato ancora fatto. Sull'argomento è prevista per domani pomeriggio una riunione in Campidoglio dove l'Assessore De Lillo dovrà affrontare il problema incontrando i lavori delle cooperative sociali.
C 'è da augurarsi che venga scongiurato ogni rischio di sospensione del servizio. Il ricorso alle cooperative, infatti, oltre ad essere indispensabile afferma un alto valore etico fornendo occasioni di lavoro a cittadini meno fortunati. Dopodichè la mia proposta resta sempre la stessa:
abbandonare la centralizzazione e attribuire un piccolo budget ai Municipi per organizzare i servizi di pulizia e manutenzione del verde con i soggetti svantaggiati. Il Municipio XVII ha dimostrato, già dalla passata consiliatura, che in questo modo i risultati sono visibili e largamente apprezzati dalla cittadinanza.
25.03.2009. 14:03
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