Comune diffidato per " potatura selvaggia "
E il Comune di Roma beccò la diffida dall'Ente Nazionale Protezione Animali...
ALBERI, ENPA: «STOP A TAGLI IN STAGIONE RIPRODUTTIVA FAUNA» (OMNIROMA) «L'Enpa e il Comitato Verde Urbano diffidano il Comune di Roma a provocare ulteriori danni alla biodiversità con i numerosissimi tagli e potature che in questa stagione non devono essere eseguiti. È questa la reazione delle associazioni di fronte agli scempi che stanno ora caratterizzando la capitale in numerose zone, da vari tratti del lungotevere fino ad arrivare alle potature e tagli di via C. Colombo e via Nomentana, e a villa Borghese, dove le ruspe stanno provocando gravissimi danni ad un particolare insetto, molto raro, e grazie al quale il parco è divenuto un Sic (Sito d'Importanza Comunitaria)».
Lo comunica, in una nota, l'Enpa. «Non si tratta certo di interventi finalizzati alla tutela della pubblica sicurezza che hanno la priorità, ma riguardano solo qualche esemplare di albero a rischio caduta - prosegue la nota - nella città si sono tagliati e potati interi viali lunghi chilometri ed interessato intere zone della città.
Nel caso del lungotevere, sono state distrutte aree dove, grazie alla presenza della vegetazione ripariale, eliminata per togliere la 'sporcizià sono a rischio nidi e piccoli nati di numerose specie di avifauna, tra cui i Germani reali che nidificano proprio in queste sponde.
In via Cristoforo Colombo e in via Nomentana, gli interventi hanno già distrutto alcuni nidi: i piccoli di passero, cornacchia, e numerose altre specie che non sono stati falciati e uccisi, sono stati raccolti da cittadini privati e anche da alcuni Vigili Urbani e messi in salvo.
Chiaramente - al contrario di quanto, almeno in parte, accadeva negli anni precedenti, non risulta sia stato fatto nessun piano per l'individuazione dei nidi e di come comportarsi se fossero stati trovati, sebbene le normative siano molto chiare. Effettuare potature in questa stagione è vietato non solo dalla legge 157/92 sulla protezione della fauna selvatica e dalla direttiva europea sulla tutela degli uccelli selvatici, ma anche dallo stesso regolamento sui diritti animali emanato dal comune stesso.
E, purtroppo, manca un vero piano di gestione del verde urbano, non esistendo un regolamento comunale sul verde pubblico e privato. Per questo, Enpa e Comitato Verde Urbano hanno scritto numerose volte all'assessore De Lillo, chiedendo un incontro, e senza mai aver ottenuto risposta.
L'Enpa e Comitato verde Urbano hanno quindi deciso, visto anche il silenzio dell'amministrazione comunale, di procedere con una diffida non escludendo eventuali azioni legali nei confronti dei responsabili se non si fermeranno al più presto tagli e potature, ad esclusione degli interventi dettati da autentiche motivazioni di sicurezza».
13.05.2009. 23:59
Questo articolo non è stato commentato.
Scrivi un commento
Campi Obbligatori