Domani,
Venerdì 27 Novembre, alle ore 12,00 in Via Golametto ( P.le Clodio - fronte entrata tribunale ) sarà presentata alla stampa e ai cittadini la
petizione popolare di sostegno alla Campagna, lanciata dai gruppi consiliari PD in Campidoglio e nei Municipi, contro l'aumento spropositato degli
orridi cartelloni pubblicitari in Città. Un fenomeno che sta investendo con un intensità senza precedenti il nostro Municipio XVII.
Saranno presenti il Capogruppo del PD in Campidoglio Marroni, il Vice Presidente della Commissione Ambiente De Luca e Massimiliano Valeriani, membro della Commissione Ambiente oltre ai rappresentanti dei Municipi.
Qui di sotto il testo della petizione che, ovviamente vi invito tutti a firmare e a far firmare.
PETIZIONE POPOLARE
(Art. 8, comma 6, dello Statuto del Comune di Roma)
I sottoscritti cittadini,
- Premesso che, con la Delibera n.37 del 30 marzo 2009 “ Modifica al Regolamento Comunale in materia di pubblicità e pubblica affissione” l’attuale amministrazione comunale, per fare cassa, ha aperto la strada ad una sanatoria generalizzata, che consente a qualsiasi operatore del settore di “legalizzare” i propri impianti con il pagamento della tassa di pubblicità al Comune e con una semplice autocertificazione del numero e del tipo dei cartelloni installati.
- Premesso che, in questo settore vi sono forti interessi, in virtù dei margini di rendita tra la tassa pubblicitaria comunale e il valore degli impianti sul mercato pubblicitario.
- Premesso che, tali interessi si accrescono in presenza di impianti totalmente abusivi, per i quali non viene pagata neppure la tassa comunale.
- Premesso che, questa scelta dell’amministrazione, finalizzata a fare cassa e favorire in modo sbagliato questo settore, dimenticandosi la città e i cittadini, ha prodotto uno scempio e un degrado senza precedenti, in tutto il territorio comunale, invaso da impianti abusivi e/o sanati, di ogni tipo, concentrati nei punti di maggiore visibilità e in violazione del Codice della strada.
- Premesso che, questo fenomeno suscita una forte protesta dei cittadini, che si rivolgono ai Municipi privi di strumenti adeguati per intervenire.
- Premesso che, l’amministrazione comunale non riesce a fornire una risposta adeguata per contrastare un fenomeno così aggressivo, diffuso e negativo per l’immagine stessa della città di Roma.
- Premesso che, da tutto ciò ne deriva un danno irreparabile, per il decoro, la sicurezza stradale e la tutela dei beni culturali, architettonici e ambientali della Capitale del Paese.
CHIEDONO AL SINDACO
- Di Rivedere, alla luce degli effetti negativi prodottisi in questi mesi, la Delibera 37 del 30 marzo 2009, per apportarvi le modifiche necessarie a ricondurre gli impianti di pubblicità a regole certe di trasparenza e di rispetto della città.
- Di affidare ai Municipi, utilizzando le maggiori entrate dell’Ufficio affissioni, dovute alla sanatoria, risorse e mezzi adeguati, per una tempestiva ed efficace azione di contrasto agli impianti pubblicitari irregolari, attraverso controlli, verbalizzazioni e rimozioni.
- Di ripristinare l’Ufficio del decoro urbano come punto di riferimento operativo, per tutti i fenomeni di degrado presenti nella città.
Comments (0) 26.11.2009. 18:35
Qui di sotto pubblico volentieri un comunicato ricevuto da alcune delle cooperative sociali che gestiscono per conto del Servizio Giardini la pulizia e la manutenzione di gran parte delle aree verdi della città di Roma.
Già da alcuni giorni le stesse sono in mobilitazione per difendere i tanti posti di lavoro a rischio a causa delle decisioni del Comune di Roma che, nonostante gli impegni presi non più di qualche mese fa, sembrerebbero andare nella direzione dell'eliminazione della "quota di riserva" per le cooperative formate dai soggetti svantaggiati nel nuovo bando 2009 per la gestione del verde. COOPERATIVE SOCIALI: 400 LAVORATORI A CASA
Le cooperative sociali di inserimento lavorativo che da anni operano con il Comune di Roma per la manutenzione delle aree verdi, con lo scopo di dare occupazione alle categorie svantaggiate previste dalla Legge 381/91 e ad altri lavoratori appartenenti alle fasce deboli della società, dopo 15 anni di collaborazione proficua con il Servizio Giardini che ha permesso lo sviluppo della cooperazione sociale a Roma
DENUNCIANO
La situazione di estrema precarietà determinata dall’incertezza dei rinnovi contrattuali da parte del Servizio Giardini per l’anno 2010 (l’ultima proroga è al 31/12/2009). Infatti, presa visione della Memoria di Giunta approvata il 14/10/2009 nella quale vengono rappresentati i criteri per l’indizione delle gare d’appalto riguardanti la manutenzione del verde a partire dal 1/1/2010, non viene esplicitata alcuna riserva a favore delle cooperative sociali, neanche il minimo garantito dalla Delibera di Giunta del 23/04/2009 con la quale vengono riservati appalti di servizi e forniture alle cooperative sociali nella misura di almeno il 5% dell’importo complessivo degli affidamenti.
Attualmente le cooperative sociali effettuano il 60% delle manutenzioni delle aree verdi del Servizio Giardini, occupando 400 persone, di cui: 58 invalidi fisici o psichici; 93 detenuti ed ex-detenuti; 122 appartenenti ad altre fasce deboli od a rischio. Le cooperative sociali accreditate col Comune di Roma sono 53, delle quali 41 sono affidatarie del Servizio Giardini. L’Amministrazione Comunale destina alla manutenzione delle aree verdi, riservata alla cooperazione sociale, un importo di € 8.000.000 e, pertanto, il costo annuo lordo di ognuno dei 400 posti di lavoro è pari ad € 20.000: vale a dire una cifra irrisoria.
Dopo gli infruttuosi incontri con i vari livelli dell’Amministrazione comunale le Cooperative sociali di Roma si vedono costrette a manifestare il giorno 5 novembre 2009 alle ore 16 in Piazza del Campidoglio per far si che la nuova gara per la manutenzione delle aree verdi venga riservata alle cooperative sociali così come è stato fatto fino ad oggi.
DENUNCIANO INOLTRE
La situazione di contraddizione della Giunta Alemanno che da un lato e in linea teorica sembra tutelare le cooperative sociali con la riserva di appalti e dall’altro pone in essere atti che liquidano l’esperienza della cooperazione sociale romana con la prospettiva della disoccupazione per centinaia di persone difficilmente ricollocabili. L’esternalizzazione dei servizi alle cooperative sociali ha infatti permesso, nel corso di questi anni, di realizzare progetti di reinserimento sociale, assicurando al lavoratore svantaggiato un reddito sicuro con conseguente diminuzione della condizione di emarginazione e di esclusione sociale e un aumento della sicurezza con relativa diminuzione della criminalità.
L’eventuale riassorbimento dei lavoratori in aziende profit, non garantirebbe le condizioni idonee al mantenimento dell’occupazione, in quanto solo in realtà come le nostre, che hanno come Mission l’inserimento lavorativo, le persone svantaggiate possono trovare un ambiente favorevole al lavoro.
INDICONO
UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA PER LUNEDI 16 NOVEMBRE ALLE h. 16,00 IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO.
LEGACOOP, A.G.C.I. e COORDINAMENTO COOPERATIVE SOCIALI
Roma, 12 Novembre 2009
Comments (0) 10.11.2009. 16:40
La foto che vedete l'ho
scattata non più di un ora fa da Ponte Sant' Angelo. Documenta la presenza di numerosi cumuli di
spazzatura,
rottami,
contenitori vari e materiali di risulta ancora presenti giusto di fronte alla mole Adriana sulla sponda destra del Tevere, che poi è quella della pista ciclabile.
Personalmente
trovo surreale che, praticamente ai primi di novembre, i resti di una manifestazione dell'estate romana siano ancora lì in bella mostra e viene da chiedersi come mai - da un po' di tempo a questa parte - il Comune di Roma sembra molto poco vigile sul rispetto delle norme che prevedono l’integra e immediata restituzione dello stato dei luoghi oggetto di eventi culturali.
Infatti la situazione ricorda molto quella di un anno fa a Natale, quando successse qualcosa di simile a Piazza Risorgimento.
Ovviamente
dall'Assessorato all'Ambiente del Municipio XVII è partita una nota urgentissima che chiede l'immediata rimozione dei rifiuti e dei cumuli di ferraglie, nonchè la restituzione della piena fruizione della pista ciclabile e del decoro dell'area.
Un area che è un biglietto da visita per la città di Roma, quotidianamente frequentata da decine di migliaia di turisti italiani e stranieri.
» Ambiente e Decoro UrbanoComments (1) 28.10.2009. 17:23
La limitazione della circolazione è stata decisa sulla base dei dati forniti questa mattina da Arpa Lazio che hanno evidenziato livelli di pm10 superiori ai limiti imposti (50 microgrammi per metrocubo) nelle stazioni Francia, Magna Grecia e Fermi.
fonte: Omniroma
Dalle
7.30 alle 20.30 di domani, mercoledì 30 settembre, non potranno circolare all'interno della fascia verde cittadina tutti i veicoli più inquinanti. Il divieto riguarda:
autoveicoli (compresi mezzi commerciali) a
benzina e diesel 'euro 0';
motoveicoli e ciclomotori a due tempi 'euro 0';
autoveicoli (compresi mezzi commerciali)
diesel 'euro 1' e 'euro 2';
minicar diesel e benzina 'euro 0';
minicar diesel 'euro 1'.
Il provvedimento è stato deciso anche in base alle previsioni meteorologiche che risultano favorevoli al ristagno degli inquinanti nei bassi strati dell'atmosfera.
Comments (0) 29.09.2009. 16:09
Questa foto illustra la situazione delle (ex) essenze arboree di
Circonvallazione Trionfale "potate" qualche mese fa dal Servizio Giardini del Comune di Roma.
Si tratta di quegli interventi che un fantomatico comitato aveva esaltato e pubblicizzato attraverso manifesti affissi ovunque in città, in gran parte abusivamente, di cui avevo parlato in un post precedente.
In questi giorni
le orribili ceppaglie lasciate sui marciapiedi sono fiorite e hanno cominciato a mettere sù ciuffi di vive foglie, che ai più maliziosi appaiono come una conferma rispetto ai dubbi sulla reale necessità di abbattere questi alberi.
Per i quali, con ogni probabilità, anzichè la morte sarebbe bastata una ordinaria manutenzione.
Ora gli abitanti della zona, oltre alla situazione di degrado e al caldo ( che gli alberi avrebbero forse potuto un po' attenuare) lamentano
frequenti passaggi di ratti in diversi orari del giorno e della notte che trovano rifugio sicuro proprio nelle ceppaglie degli alberi abbattuti e fioriti con l’arrivo della stagione estiva.
Il Municipio XVII si è attivato e ha immediatamente richiesto un preventivo per capire se coi fondi municipali è possibile un intervento di derattizzazione per buona parte del marciapiedi ( e speriamo poprio di sì ). Ma soprattutto
abbiamo richiesto al competente Servizio Giardini del Comune di Roma un intervento urgentissimo per l’eliminazione di queste singolari sterpaglie.
In attesa del loro intervento, che spero sia il più sollecito possibile, continuo a chiedermi:
ma quand'è che il Sindaco Alemanno si renderà conto che è da tempo in atto una vera e propria strage di alberi vivi e vegeti nel Municipio XVII e in tutta la Città? Comments (1) 30.07.2009. 23:43
REGIONE, 40 MLN PER «ENERGIA VERDE» OSPEDALI SCUOLE UFFICI E PMI (OMNIROMA) Roma, 20 mag -
Circa 40 milioni di euro di fondi in arrivo dalla Regione Lazio per promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici, l'utilizzo di illuminazione a basso consumo ed una maggiore efficienza energetica nelle scuole, i comuni, gli ospedali e le Pmi del territorio regionale. Un incentivo affinché edifici pubblici, reti viarie ed imprese sposino la causa delle energie rinnovabili. L'investimento della Regione sarà erogato attraverso tre bandi, con cui verranno messi a disposizione complessivamente 38.750.000 euro.
Tre i bandi: uno dedicato al sostegno per la realizzazione di impianti solari negli edifici pubblici, uno per il risparmio energetico sulle reti d'illuminazione pubblica e dei semafori ed uno per la produzione di energie rinnovabili nelle Pmi. A presentare i dettagli di questo programma di interventi sono stati il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, l'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti e i vertici di Sviluppo Lazio.
Il Lazio, che nel 2005 produceva 1 megawatt di energia 'pulità, punta ad autorizzare entro il 2009 la produzione di 500 megawatt di energia tramite rinnovabili, 150 dei quali potranno essere messi in rete già entro la fine dell'anno. «Attualmente nel Lazio sono già allacciati in rete 24 megawatt derivanti dal fotovoltaico e 9 prodotti attraverso impianti eolici» ha spiegato Zaratti «puntiamo a diventare una regione leader nel settore delle rinnovabili».
«Questa è la strada per i cittadini della nostra Regione - ha detto Marrazzo - il Lazio sarà una regione verde che punterà sulla green economy, i fondi regionali sono orientati perché tutto questo accada. Circa quaranta milioni di euro significano un grande investimento. La mia idea è questa - ha concluso Marrazzo - il patto sociale per lo sviluppo della Regione, perché ci siano maggiori posti di lavoro, deve passare anche attraverso l'imprenditoria legata all'ambiente e allo sviluppo sostenibile».
ENERGIE RINNOVABILI, PARRONCINI:3 BANDI PER DARE RISPOSTA VERDE (OMNIROMA) Roma, 20 mag -
«La Regione Lazio dimostra ancora una volta di saper rispondere con efficacia e puntualità alle urgenze determinate dalla difficile congiuntura economica che stiamo attraversando e lo fa scegliendo la strada pulita delle energie rinnovabili, puntando sull'efficientamento energetico della nostra Regione e immettendo sul mercato tutte le risorse disponibili per uscire dallo stallo in cui ci troviamo.
Un'opportunità formidabile per tutti gli enti locali, le amministrazioni e le piccole e medie imprese del nostro territorio». È questo il commento, espresso in una nota, del capogruppo Pd al Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Parroncini, dopo la presentazione questa mattina dei tre bandi Por sulle energie rinnovabili illustrati in conferenza stampa dal Presidente Marrazzo e dall'Assessore all'Ambiente Zaratti.
«I tre bandi - evidenzia il capogruppo PD - metteranno a disposizione circa 40 milioni di euro suddivisi in 16 milioni e 250mila euro per impianti fotovoltaici e ad energia solare; 12 milioni e 500mila per il risparmio energetico sulle reti di illuminazione pubblica ed i semafori ed altri 10 milioni per la produzione di energie rinnovabili da parte delle piccole e medie imprese.
In particolare, il primo bando che prevede per tutti un contributo pari al 20% delle spese ammissibili, eleva la partecipazione regionale all'80% per gli impianti che verranno realizzati sugli istituti scolastici, rispondendo così ad una richiesta proveniente direttamente dai cittadini che, in base al processo di partecipazione diretta alla formazione del bilancio, hanno scelto di dirottare le risorse sull'ambiente e sulle scuole».
«Dal 2005 ad oggi - conclude Parroncini - la Giunta Marrazzo ha realizzato una vera e propria rivoluzione verde portando la nostra Regione dalle retrovie fino ai primi posti per investimenti nel settore delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile».
Comments (0) 20.05.2009. 23:57